Aosta, 37 aziende dicono no a nuovi alberghi in città

É un ‘no’ quello espresso da 37 aziende ricettive valdostane all’ipotesi di una modifica urbanistica della ‘Porta Sud’ di Aosta relativa alla costruzione di nuovi alberghi (ventilata dal gruppo consiliare del M5s e non confermata dalla Giunta Centoz).

Le strutture (12 di Aosta, 20 dei Comuni della Plaine e 5 di Pila) hanno sottoscritto un documento inviato al Comune, alla Regione, al Celva e anche allo Studio Mellano di Torino, incaricato dalla Giunta comunale di progettare la variante al Piano regolatore generale per la zona parcheggio funivia per Pila e aree adiacenti.

“È una riflessione articolata – spiega l’albergatore Luca Ghiorzi – mi piace definirla una piccola ‘battaglia’ urbanistica, che fornisce anche suggerimenti. È dettata da uno spirito analitico e critico che in modo razionale ha evidenziato tematiche oggettive. Nel mini dossier si vogliono segnalare – aggiunge – gli effetti nefasti dell’applicazione di alcune norme urbanistico-turistiche, e dimostrare che certamente non servono nuovi alberghi”.

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