Boom nelle stazioni sciistiche della Valle d’Aosta, fatturato a 81 mln di euro

Si è chiuso con oltre 3 milioni di sciatori (+11%) e un fatturato di circa 81 milioni di euro (+15%) l’inverno 2016-2017 per le società che gestiscono gli impianti a fune della VdA, da Gressoney a Courmayeur. I dati sono stati illustrati da Ferruccio Fournier, presidente dell’Avif.

Al primo posto della graduatoria dei comprensori valdostani c’è sempre Cervinia con 742.000 presenze (+9%), davanti a Courmayeur con 506.000 presenze (+19%), Monterosaski con 499.000 presenze (+14%), Pila con 495.000 presenze (+12%) e La Thuile con 301.000 presenze (+16%). Da registrare anche l’ottima performance di Rhemes-Notre-Dame con 37.000 presenze (+45%) e un fatturato di 300.000 euro.
“Il nostro sistema funziona bene – ha detto Fournier – e ora bisogna cominciare a guardare al futuro per quanto riguarda l’ammodernamento degli impianti e dell’innevamento artificiale”
“Il futuro del turismo invernale in Valle d’Aosta passa attraverso la promozione e la sinergia tra tutti gli attori. Noi abbiamo ribadito la ferma volontà di fare sistema, inserendo in un secondo momento anche altri soggetti – ha detto Claudio Restano, assessore regionale al turismo e trasporti – I numeri sono molto positivi e ci spingono a proseguire su questa strada. I responsabili degli impianti di risalita hanno ribadito la necessità di investimenti nel settore e noi inseriremo questo aspetto nel Documento economico finanziario regionale. Si tratta di investimenti a medio e lungo termine, sui quali non si è ancora entrati nel dettaglio, per una prospettiva di continua crescita”.

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