sabato, 23 febbraio 2019

Non c’è sold out a Venezia per Pasqua, prenotato solo 85% camere

Non sarà tutto esaurito negli hotel di Venezia per i giorni di Pasqua. Ad annunciarlo l’Associazione Veneziana Albergatori (Ava) che riferisce di un tasso di occupazione delle camere d’albergo degli hotel associati nell’area della Città Metropolitana pari all’85% per le tre notti fino a domenica.

Per Vittorio Bonacini, presidente Ava “si tratta evidentemente di una Pasqua che, malgrado nel calendario sia ‘alta’ rappresenta un momento di confronto negativo se messo di fronte ai dati dello stesso periodo del 2017. Una situazione dalla quale ci auguriamo non vengano penalizzati gli arrivi in Italia, ma dovuta sostanzialmente al prolungarsi della stagione sciistica che quindi gioverà agli amici albergatori delle Dolomiti e della provincia di Belluno che hanno sofferto lo scorso anno l’assenza di neve. Resta sempre tutta da valutare la carta della prenotazione last minute”.
Molte le richieste dal mercato asiatico e orientale, anche se quello americano è ancora abbastanza sostenuto e molto presente. Il mercato italiano è più o meno in linea con quello degli anni scorsi.
“Il 2018 secondo i dati a nostra disposizione – prosegue Bonacini – in questo momento ha una proiezione meno interessante rispetto al 2017. A incidere sono tensioni internazionali, la politica americana nei confronti della Russia. La situazione economico italiana non ancora chiarita”.
Nella terraferma veneziana, per l’Ava la situazione per Pasqua replica quella della città storica, anche se il vero inizio della stagione turistica sarà a partire da metà aprile.

News Correlate