Venezia, sostituito vetro Ponte Calatrava: troppo fragile

Via i lastroni di vetro, troppo fragili per sostenere il passaggio continuo dei turisti e insicuri nelle giornate di pioggia o neve, per far posto alla più tradizionale trachite. Il ponte della Costituzione di Venezia, progettato dall’archistar Santiago Calatrava, sta per cambiare volto. Il Comune, come riporta il Gazzettino, ha avviato la sostituzione di alcune parti in vetro del manufatto. Per ora, conferma l’assessore Francesca Zaccariotto, si procederà al cambio dei soli pianerottoli in vetro. Un lavoro, gestito da Insula, che durerà 30 giorni per un importo complessivo di 40 mila euro. Si provvederà alla sostituzione di 16 lastre in vetro degli 8 pianerottoli del ponte con elementi in trachite: quattro lato stazione ferroviaria e altrettanti lato Piazzale Roma.

Il ponte acquisterà sicurezza ma perderà uno dei tratti distintivi dell’opera, il gioco continuo di rimandi tra la trasparenza del vetro e la laguna sottostante, dopo aver già dovuto rinunciare all’illuminazione, tolta perchè finiva per confondere i pedoni. Resta aperta la questione dell’ovovia, prevista originariamente per il trasporto dei disabili e mai entrata in funzione.
“Siamo ancora in attesa – conferma Zaccariotto – ma una svolta potrebbe arrivare con l’ormai prossima approvazione del Peba (Piano di eliminazione delle barriere architettoniche)”.

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