Clia, 20 mln crocieristi a Venezia dal 1997, calo del 13% nel 2017

Clia – Cruise Lines International Association, in occasione della presentazione delle riflessioni sul futuro della crocieristica a Venezia in relazione al passaggio alternativo delle navi rispetto a San Marco, ha ricordato le cifre dell’home port lagunare: oltre 20 milioni di crocieristi dal 1997 ad oggi, provenienti da 200 Paesi. Nel 2017 sono previsti 1,4 mln di passeggeri.

L’arrivo delle navi comporta da parte di crocieristi, compagnie ed equipaggi una spesa diretta pari a 436,6 milioni di euro a livello nazionale (283,6 dei quali sul territorio veneziano) e fino a 170 milioni di indotto, 4.300 lavoratori di 200 aziende del territorio.
Ma anche dopo la limitazione delle navi a 96.000 tonnellate, quasi mezzo milione di passeggeri persi dal 2013 (con un -13%, pari a 72.000 unità) previsto per il 2017, con un -15% di toccate nave (27 navi da crociera in meno nei primi sei mesi).
Una situazione che si riflette su tutto l’Adriatico: -6,51% di passeggeri nel 2016, nonostante la crescita generale del settore crocieristico.
“È stato molto difficile – ha detto Roberto Martinoli, presidente Clia Italia – rimanere a Venezia, avendo perso molti passeggeri per la limitazione della capacità delle navi ammesse il Laguna, ma il sito è talmente bello e straordinario per cui siamo tutti disponibili a sacrifici, anche se ragionevoli e gestiti con buon senso”.

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