sabato, 20 aprile 2019

Venezia, nel 2016 crocieristi in calo del 6%: pesa limite tonnellate navi

Nonostante il limite delle 96 mila tonnellate, le previsioni di traffico del 2016 stimano di movimentare nello scalo crocieristico di Venezia, per la stagione in corso, 1.550.000 passeggeri, per un totale di 529 approdi e 38 compagnie schedulate, per complessive 70 unità posizionate. Nel 2015, i passeggeri erano stati 1.582.483 e gli approdi 521. I dati sono stati resi noti in una conferenza stampa da Venezia Terminal Passeggeri, società che gestisce il terminal crocieristico veneziano. 

“Il limite delle 96 mila tonnellate – ha commentato Sandro Trevisanato, presidente di Vtp – ha imposto una notevole riorganizzazione della società e, se non ci fossimo adoperati con l’aiuto delle compagnie, il calo indotto dal limite non sarebbe stato solo del 7%, nel 2015, ma del 60%. Adesso, però, siamo giunti al punto di non ritorno: se rimarrà questo limite, che le compagnie rispettano volontariamente per non avere problemi, il porto crociere di Venezia sarà portato ad una marginalizzazione, specie pensando che, di 47 navi in costruzione fino al 2021, ben 38 superano le 96.000 tonnellate”. 

Trevisanato invoca 2 misure da parte del Governo per evitare che le compagnie si spostino verso altri home port: l’individuazione rapida della via alternativa al passaggio in Bacino San Marco e la fissazione di limiti non quantitativi, ma qualitativi.

“Rispettando regole di costruzione riguardanti la chiglia – spiega – garantendo manovrabilità per la sicurezza e utilizzando carburanti e apparecchi per abbattere le emissioni supereremmo la completamente la crisi e Venezia potrebbe riesplodere, potendo puntare ai due milioni e mezzo di passeggeri. In caso contrario, riteniamo che di più non si possa fare e Venezia sarebbe destinata ad un declino progressivo”. 

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