domenica, 22 settembre 2019

Conto troppo alto per turisti ma Brugnaro replica: è giusto, siamo Venezia

“Pezzenti. Uno mangia e beve, poi dice che non sapeva la lingua. Ma se vieni in Italia devi imparare l’italiano, anche un po’ di veneziano non farebbe male”. É il commento del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, sulla vicenda dei tre turisti asiatici che pochi giorni fa hanno pagato 560 euro per un pranzo di pesce in una trattoria vicino a San Marco.

“Hanno mangiato aragosta – ha detto Brugnaro – e non hanno lasciato niente sul piatto. Ho chiesto al cameriere se gli avessero lasciato la mancia, neanche quello”.
I turisti avevano scritto una lettera di lamentela al sindaco ma Brugnaro la ‘rimanda al mittente’. “È giusto che abbiano pagato. Anzi, vorrei fare un plauso al ristoratore che ha emesso lo scontrino, dimostra ancora una volta che a Venezia c’è la legalità. Se venite a Venezia dovete sapere che siete a Venezia, dovete spendere qualcosina. Anzi, lasciate la mancia alle persone che lavorano per voi. Siete i benvenuti, ma dovete spendere”.

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