martedì, 15 ottobre 2019

‘Love me in Veneto’, il portale regionale per promuovere il wedding tourism

Un club di prodotto nato per raccogliere gli operatori del mercato e promuovere in maniera coordinata e strutturata il Veneto romantico nel mercato internazionale del wedding tourism: questo l’obiettivo delle dieci aziende che compongono ‘Love me in Veneto’, rete d’impresa riconosciuta dalla Regione del Veneto, nata anche grazie al supporto del Bando Regionale POR FESR 2014/2020. L’Italia – e il Veneto con Venezia e Verona in primis – è vista all’estero come il Paese naturalmente legato ai concetti di amore e bellezza, e la Rete ‘Love me in Veneto’ nasce per creare un’offerta romantica puntando su queste caratteristiche.

Che sia il giorno del matrimonio, la luna di miele o la promessa d’amore di due innamorati o anche solo uno short break romantico, la coppia troverà le imprese e le strutture ricettive aderenti alla Rete pronte a soddisfare ogni loro esigenza.

Lovemeinveneto.com non è solo il brand ombrello che caratterizzerà ogni tipologia d’offerta ma anche la piattaforma on line che veicolerà l’insieme delle offerte e dei servizi che i partner sono in grado di offrire.

“Il wedding tourism è un settore dalle enormi potenzialità – spiega Cecilia Zizola, presidente di Love me in Veneto e titolare di Lunargento, casa editrice e agenzia di comunicazione da anni attiva nel campo con il progetto Love me in Italy – Al nostro portale lovemeinitaly.com – tra i primi siti in Italia dedicati al wedding tourism – arrivano continuamente richieste per matrimoni e promesse d’amore. Da qui l’idea di mettere insieme aziende venete leader nel settore dell’accoglienza, della ristorazione, del turismo e della comunicazione per comporre un’offerta che unisca un servizio esclusivo di wedding planning all’organizzazione di itinerari romantici e di esperienze in linea con il tema della rete in tutto il Veneto”.

Il wedding tourism racchiude una vasta gamma di esperienze leisure che spaziano dal viaggio di nozze alla celebrazione del wedding day, dalla fuga d’amore al rinnovo delle promesse, e alimenta una filiera ampia di servizi accessori nel territorio.

Non esiste ancora un osservatorio ufficiale dedicato al wedding, ma dalle elaborazioni dell’Ufficio di Statistica della Regione Veneto basati sui dati Istat emerge chiaramente che nel 2016 (ultimo dato disponibile) sono 1334 i matrimoni con entrambi gli sposi stranieri di cui più di 800 fra coppie non residenti in Italia, un dato che peraltro trova conferma anche negli anni precedenti.

Secondo le valutazioni della Rete, la domanda di wedding ad oggi sostanzialmente spontanea ha un valore economico rilevante, considerata una presenza media di ospiti pari a 30 persone per ogni evento e una spesa pro capite decisamente alta, che genera un legame con le destinazioni e che può inoltre rappresentare un valore da capitalizzare in un’ottica di “coda lunga” per successivi, eventuali ritorni celebrativi quali anniversari, San Valentino, rinnovo delle promesse.
La consistenza di questo mercato è ancora all’esame e costituisce uno stimolo per la Rete ad operare per accrescerlo e gestirlo in funzione delle esigenze dei potenziali ospiti.

Per questo il wedding tourism è in perfetta linea con i piani strategici di gran parte delle DMP della Regione Veneto, le quali hanno dimostrato di credere in questo segmento di mercato tanto da inserire spesso l’esperienza leisure/romantica più idonea alle strutture presenti nel territorio nel business plan turistico.

La rete offrirà la possibilità di prenotazione diretta attraverso la piattaforma on line per pacchetti appositamente pensati per un’esperienza romantica nelle destinazioni rappresentate ma non trascurerà le relazioni con gli operatori b2b dei Paesi Obiettivo ad alto potenziale per la costituzione di relazioni strutturate e durature.

www.lovemeinveneto.com

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